mercoledì 2 ottobre 2013

PANGOCCIOLE

Con l' arrivo della scuola e i pomeriggi trascorsi a studiare intorno al tavolo della cucina,  tra un'addizione, un racconto di un giornata  al mare e una poesia sull'autunno, Riccardo ed io cominciamo anche a sfornare dolci merende fatte in casa. 
Piccoli panini con gocce di cioccolato  per cominciare... perché la semplicità paga sempre.


PANGOCCIOLE

Ingredienti (15 circa):
550 gr. di farina manitoba
270 gr. di latte intero
120 gr. di zucchero semolato
25 gr. di burro 
2 uova (1 uovo + 1 tuorlo; albume per spennellare)
12,5 gr (mezzo cubetto) di lievito di birra
100 gr. di gocce di cioccolato
e...
1 pizzico di allegria...lo aggiunge Riccardo :D 

Preparazione:
Versiamo la farina nella planetaria. Nel latte intiepidito facciamo sciogliere lo zucchero e il lievito di birra, versiamola a filo e cominciamo ad impastare.

Ammorbidiamo il burro e aggiungiamolo all'impasto, poi aggiungiamo un uovo e facciamolo assorbire completamene. Aggiungiamo un tuorlo, tenendo da parte l'albume che ci servirà per spennellare i panini.

Quando s sarà completamente amalgamato e l'impasto risulterà liscio e lucido (lavoriamolo a lungo), aggiungiamo le gocce di cioccolato, distribuendole omogeneamente ma velocemente, per non farle sciogliere.

Copriamo l'impasto e lasciamolo lievitare  a 28°-30° per 40'.

Prendiamo l'impasto, che comincia già sprigionare un meraviglioso profumo, e facciamo delle palline di pasta, senza lavorarle troppo, non importa se irregolari. Adagiamole su una teglia rivestita con carta da forno e mettiamole a lievitare per 1 ora e mezza.

Ora spennelliamo le palline di pasta con l'albume messo da parte ed inforniamo per 20' a 180°.


Lasciamo raffreddare e gustiamo subito! :) Deliciousssssss!

sabato 14 settembre 2013

PITTEDDRE - Crostatine salentine

Lo ammetto, sono stata un po' assente questa estate, dal blog e dai fornelli... ho trovato ristoro tra piatti freddi, colorate e saporite varietà di frutta e gelati, godendomi un po' di meritata pigrizia. Ma eccomi qua,  l'ultimo weekend prima che inizi la scuola e che tutto ritorni alla normalità, con una irrefrenabile voglia di cucinare qualcosa di buono.
Per ricominciare una nota di dolcezza tutta salentina, le PITTEDDRE, le crostatine delle nostre nonne.

Le MIE PITTEDDRE o Muffettate
(crostatine del Salento)

Ingredienti:
250 gr semola rimacinata di grano duro
250 gr di farina 00
100 gr olio evo
30 cl di anice (1 bicchierino)
succo di un mandarino
acqua q.b.
un pizzico di sale
una grattugiatina di scorza di limone 
cannella in polvere q.b. (ne va abbastanza) 
mostarda di uva (preferibilmente) o confettura di fichi,  cotognata, confettura di ciliege.

Preparazione:
Nell'impastatrice versiamo le farine ed al centro versiamo l' olio, la cannella e il pizzico di sale. Impastiamo a minima velocità tutti gli ingredienti, poi aggiungiamo il succo e l'anice,  fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica. Se  risulta ancora soda aggiungiamo  un po' d' acqua a temperatura ambiente.
Con il matterello stendiamo la pasta in una sfoglia non troppo sottile e con uno stampo rotondo, o semplicemente un bicchiere capovolto, ritagliamo dei  dischetti.
Pizzichiamo i bordi 5 volte, premendo ben bene,  in modo da fermare dei cestini, e riempiamoli al centro con la mostarda d'uva o la confettura scelta. Con i ritagli di pasta facciamo delle piccole palline che posizioniamo al centro.

Adagiamo i dolcetti su una teglia oliata ed infarinata ed inforniamo a 190 °C per 15-18 minuti. Cuociamo fino a quando risulteranno leggermente dorate.
Lasciamole raffreddare e (
se ne rimangono ;) ) conserviamole ben chiuse. Delicioussss!!!

martedì 2 luglio 2013

COZZE "PERTE ALL'AMPA"

Di ritorno da mare, all'ora di pranzo,  e non si può non fare un veloce salto in pescheria. Con i capelli ancora umidi e i granelli di sabbia tra le dita,  resistendo alla tentazione di  perdersi tra orate,  scorfani ,  ricciole, purpi e spicaluri, mi faccio incartare una retina di cozze salentine... il tempo di una refrigerante  doccia e son già pronte.


COZZE aPERTE ALL'AMPA 
(cozze aperte sul fuoco)

Ingredienti:
1 Kg di cozze nere salentine
2 spicchi d'aglio
olio evo q.b.
pepe nero q.b.
prezzemolo tritato q.b. facoltativo

Preparazione:
Dopo aver accuratamente lavato le valve delle cozze, in una larga padella versiamo un filo d'olio, facciamo imbiondire l'aglio e aggiungiamo le cozze. Lasciamole aprire aprire a fuoco dolce, poi
spegnano la fiamma e versiamole in un tegame di coccio. Spolverizziamole di pepe nero e prezzemolo,  serviamo in tavola ancora calde. Buon pranzo!
Delicioussss!!!


sabato 13 aprile 2013

TORTA PASTICCIOTTO crema e nutella

Quasi d'obbligo sulle tavole salentine della domenica. Grande nel gusto e nella dimensione. 




TORTA PASTICCIOTTO crema e nutella
Ingredienti
Per la pasta frolla:
- 500 gr di farina 00
- 250 gr di strutto (più una noce per imburrare gli stampi)
- 250 gr di zucchero semolato 
- 150 gr uova (2 uova medie e un tuorlo circa)
-  ammoniaca per dolci (la punta di un cucchiaino) 
- scorza di limone-arancio  q.b. grattugiata finissima (facoltativa)
- un cucchiaio di nutella 
Per la crema pasticcera:
500 ml di latte fresco intero 
160 gr di zucchero semolato
100 gr di farina 00 
2 tuorli d'uovo 
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per la lucidatura:
1 uovo sbattuto

Preparazione:
La frolla.
Nella planetaria  versiamo lo zucchero e lo strutto a temperatura ambiente faccendoli amalgamare bene. Aggiungiamo le uova e appena si saranno incorporate versiamo la farina (senza setacciarla), l'ammoniaca e la scorza grattugiata di limone-arancia. Impastiamo bene ma abbastanza velocemente. Ricopriamo l'impasto con la pellicola e facciamolo raffreddare in frigorifero per almeno un'ora ( possiamo congelarla ed utilizzarla nei giorni seguenti dopo averla scongelata in frigo.).
La crema.
Nella planetaria mixiamo i tuorli con lo zucchero, poi aggiungiamo la farina setacciata e un po' di latte. Amalgamiamo bene il tutto e versiamo il composto in una pentola contenente il latte rimasto (a temperatura ambiente). Accendiamo a fiamma bassissima e mescoliamo fino a raggiungere il bollore. Per far in modo che la farina si cuocia bene e la crema abbia un gusto vellutato, la cottura dovrà essere molto lenta! Mescoliamo sempre e non appena  giunge a bollore spegniamo il fuoco.   Facciamo intiepidire la crema  poi  trasferiamola in frigorifero coperta da pellicola a contatto. Per riempire la torta pasticciotto è bene che sia molto soda, quindi prepariamola in anticipo!
La torta.
Spolverizziamo leggermente il tavolo con la farina, e con un mattarello stendiamo metà pasta frolla. Adagiamola sulla tortiera imburrata e, lasciando il bordo alto  2 cm, tagliamo la pasta in eccesso.
Sulla base mettiamo la crema pasticcera fredda e solo al centro aggiungiamo un cucchiaio abbondante di nutella, livellandola con la crema.
Stendiamo un altro disco di pasta, e copriamo. Premiamo bene sui bordi, per sigillare le due frolle (è molto importante),  premiamo con le nocche delle dita tutt'intorno schiacciando bene, per chiuderla e per fornrle la forma tradizionale. Per un tocco estetico in più, con la lama rivoltata di un coltello creiamo dei rombi disegnando delle righe obblique. Spennelliamo la superficie con un uovo sbattuto e, se abbiamo tempo, facciamola riposare in frigo per un'oretta. Inforniamo a 220° forno statico per 20'... io la lascio altri 4'- 5' sulla base del forno spento... ma si sa, ognuno conosce pregi e difetti del proprio forno! Comunque, possiamo assicurarci  che la cottura è perfetta osservandoe le strisce al centro: se hanno lo stesso colore dell'esterno s la cottura e' uniforme.  Mangiatela tiepida, è una goduria. Delicioussss!!!


giovedì 11 aprile 2013

BRIOCHE LECCESE

Aprile è un mese che resta sospeso, tra la primavera e l'inverno, tra il cielo terso e il tepore del sole, tra la pioggia improvvisa e le candide nuvole. Così è anche la mia vita, sospesa tra esperienze giunte al termine e nuovi progetti, tra delusioni e  speranze, tra ordinarie abitudini e radicali cambiamenti. Sospesa è l'incertezza sul futuro che aleggia nell'aria e che non voglio più temere. 
Farò entrare le novità nella mia vita  accogliendole e, sin da ora, darò uno sguardo a ciò che è appuntato e  ho lasciato sospeso  in questo pigro inverno: una cosa fra tante  questa meravigliosa ricetta, la brioche leccese, architettonica e profumata. 
Prepariamoci, la primavera non tarderà ad arrivare.



RICETTA della"BRIOCHE LECCESE"

Ingredienti:
500gr di farina forte 00
100gr di burro
100 gr di uova medie

75gr di zucchero semolato
100gr d' acqua
25gr di lievito birra fresco
10gr di sale
aroma panettone o arancio q.b.

1 uovo intero per spennellare
Procedimento:
Quest'impasto va amato, prima che lavorato, e va fatto pazientemente e a lungo. 
Nella planetaria versiamo la farina setacciata con il lievito, lo zucchero, gli aromi e l'acqua. Impastiamo a velocità minima, poi aggiungiamo un uovo facendolo assorbire bene.
Ammorbidiamo il burro al microonde, e aggiungiamone un cucchaio, alternando uova e burro pian piano.

Impastiamo a media velocità finoa d incordare l'impasto. Ci vorranno sicuramente una ventina di minuti, e ci accorgeremo che sarà pronto quando comincerà a staccarsi dalle pareti della ciotola e sarò liscio e lucido.
Una volta pronto mettiamolo a lievitare a 30° fino a truplicarne il volume.
Ora formiamo le brioche facendo due palline di pasta, una grande di circa 80gr e una più piccola, di circa 20 gr. Con un dito facciamo un buco al centro della palla più grande, allargando la pasta, allunghiamo leggermente la base della palla più piccola e infiliamola nel buco. In questo modo non rischieremo che cada.
Mettiamole a lievitare al chiuso (senza pellicola), magari in frigo, fino al raddoppio (2 ore circa).
Spennelliamole con l'uovo sbattuto e inforniamo a 190° per 15'-20' con forno statico umido (inseriamo una ciotolina piena d'acqua nel forno).

Lasciamo intiepidire e... buona colazione a tutti. Delicioussssssssss!



mercoledì 6 marzo 2013

PEPERONATA LECCESE

E' nella cucina che spesso ritrovo me stessa. Tra un cestino di verdure colorate e il ritmo dei battiti della lama sul tagliere, la mente si distrae, svuotandosi di quelle  inquietudini che nella vita attanagliano un po' tutti, ed in questo periodo, forse, anche di più.
Il
giallo e il rosso sono i colori della mia terra... ma oggi ho aggiunto anche il verde, il colore della speranza... in effetti, credo che ce ne sia davvero bisogno.

PEPERONATA LECCESE
Ingredienti (4 persone): 
1kg di peperoni giallo-rossi...  e verdi
1/2 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
capperini sott' aceto q.b. (facoltativo)
prezzemolo q.b.
olio e.v.o. q.b.
sale q.b.
Preparazione:
Laviamo i peperoni sotto l'acqua corrente, asciughiamoli con un canovaccio e tagliamoli a metà, nel senso della lunghezza. Eliminiamo il peduncolo, i semi, i filamenti  e tagliamoli pezzi di media grandezza.
In una larga padella versiamo 4-5 fili d'olio ed imbiondiamo l'aglio e la cipolla tagliata finemente. Eliminiamo l'aglio e versiamo i peperoni. Lasciamo insaporire per qualche minuto, saltandoli, e successivamente aggiungiamo i pomodori pelati. Saliamo e lasciamo cuocere dolcemente, con il coperchio, per una ventina di minuti: spegniamo quando i peperoni saranno morbidi ma non sfatti. Aggiungiamo i capperini  e una manciata di prezzemolo tritato grossolanamente.
Ummm...delicious!

lunedì 18 febbraio 2013

BISCOTTINI AL COCCO

Salentini? Certamente no, eppure questi deliziosi dolcetti sono spesso presenti nei vassoi di paste secche...profumati, leggermente croccanti, dal cuore morbido, perfetti per un coffe break di metà mattina!
Ingredienti:
200 gr di cocco rape’ 
160 gr dì zucchero superfino
90 gr albume (2-3 uova)
30 gr di miele millefiori
1-2 cucchiaini di aroma di vaniglia.

Preparazione
Preriscaldiamo il forno a 220°.
Nel mixer versiamo i tutti gli ingredienti, mixiamo bene, con le mani formiamo dei mucchietti irregolari  di media grandezza  adagiandoli su una teglia rivestita di carta da forno e compattandoli leggermente con le dita. Si possono sistemare molto vicini.  Inforniamoli a 220° per circa 5'... praticamente  fino a quando non si ottiene una crosticina dorata. Sforniamo subito e lasciamoli raffreddare prima di spostarli, in modo che non si rompano. 
Già pronti? Già mangiati!  Deliciousssssssssssss!