E' la crema più usata nella pasticceria italiana e in quella tradizionale salentina: serve a farcire pasticciotti, crostate, bignè, krapfen, pan di spagna... E' facilissima da preparare, può essere aromatizzata (vaniglia o limone, rum...) e arricchita (panna, cacao, mascarpone...)
Di seguito la mia ricetta e due preparazioni: una più classica e una più contemporanea, pratica e voloce!
Ingredienti:
500 ml di latte fresco intero (variante: 400 ml di latte e 100ml di panna fresca)
200 g di zucchero semolato
100 g di farina 00 (variante: 100 g di maizena e farina di riso mescolate insieme)
2 tuorli d'uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Preparazione classica:
In un pentolino antiaderente versiamo il latte e l'aroma scelto, estratto di vaniglia (che va bene anche se useremo questa base per fare la crema al cioccolato) o zesta di limone intera (se preferiamo abbia un profumo agrumato, magari per una crostata di frutta) e accendiamo il fornello a fuoco bassissimo per farlo intiepidire.
Nella planetaria montiamo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara e soffice e aggiungiamo, mescolando con una spatola, la farina setacciata o l'amido scelto.
Versiamo il composto nel latte senza girarlo e alziamo la fiamma: il vapore del liquido che parte da basso a cuoce il composto che è in superficie, senza sforzi da parte nostra.
Quando il latte ribolle ai bordi e al centro comincia a sbuffare, giriamo la crema con una frusta... non appena si addensa e è della consistenza ideale per il nostro dolce, togliamo dal fuoco e lasciamo raffreddare a temperatura ambiente o in frigorifero. In entrambi i casi, per evitare che si formi la fastidiosa pellicina in superficie, copriamola con della pellicola a contatto.
Preparazione al microonde:
In un contenitore per microonde (meglio con il coperchio) versiamo il latte e l'estratto di vaniglia. Nella planetaria montiamo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara e soffice e aggiungiamo, mescolando con una spatolina, la farina setacciata.
Versiamo il composto nel latte, copriamo e mettiamo per 3 ' alla max potenza. Controlliamone la densità e se non è del tutto ottimale, mescoliamo il tutto e rimettiamo per altri 15'' o 3o''.
Voilà, la crema è pronta! Più facile di così!
La mia PASTA FROLLA
La base classica più utilizzata in pasticceria, facile e veloce da preparare, per realizzare crostate e biscotti. Vediamo insieme come fare :
500 g di farina 00 debole (povera di glutine)
250 g di burro
250 g di zucchero semolato
1 uovo medioPer quanto concerne gli ingredienti, la quantità di burro donerà alla frolla la FRIABILITA', mentre la quantità di zucchero, oltre che dolcezza, le donerà CROCCANTEZZA, quindi possiamo dosare proporzionalmente i due ingredienti per ottenere una frolla più o meno croccante e/o friabile, proprio come piace a noi. A me piace fare metà e metà.
Procediamo! Per prima cosa ammorbidiamo il burro per qualche secondo nel microonde, per renderlo facilmente lavorabile, versiamolo nella planetaria insieme alla farina e facciamo andare a media velocità. Quando il composto risulterà sabbioso aggiungiamo lo zucchero, poi l'uovo e lasciamolo lavorare sempre a media velocità fino a che non si presenterà liscio ed omogeneo.Formiamo con le mani un panetto rettangolare abbastanza steso, in modo che si raffreddi più velocemente e uniformemente rispetto alla classica palla, avvolgiamolo nella pellicola e mettiamolo a riposare in frigo per una mezz'ora.
Trascorso il tempo di riposo, rimpastiamo la frolla, mettiamo un po' di farina sotto e sopra la pasta e stendiamola con il matterello della dimensione che ci serve; avvolgiamola intorno alle matterello, adagiamola delicatamente sulla tortiera e facciamola aderire bene, senza premere, in modo che non si rompa. Con una rondella dentellata tagliamo la pasta in eccesso, tenendo ferma la rotella e facendo girare la tortiera.
Per la frolla abbiamo 2 tipi di cottura: IN BIANCO per crostate alla frutta, nutella... e CON IL RIPIENO, per la classica crostata alla marmellata, alla crema...
Per la cottura in bianco bucherelliamo il fondo con la forchetta, copriamolo con la carta stagnola o la carta da forno a contatto, in modo che i bordi non scivolino via durante la cottura e mettiamo una manciata abbondante di fagioli secchi, in modo che la frolla non cresca troppo e crei bolle sgradevoli.
Chiaramente la cottura classica non necessita di peso, perchè sarà il ripieno stesso a darle il giusto spessore. Se si desidera una crostata più alta, si potrebbe aggiungere all'impasto un cucchiaino di lievito per dolci, assolutamente sconsigliato per la cottura in bianco!

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