martedì 12 agosto 2014

RUSTICO LECCESE Salento street-food

Street-food leccese per eccellenza, si trova a qualsiasi ora in tutti i bar della città e a metà mattina pone dinanzi ad un classico dilemma culinario tutto salentino: rustico o pasticciotto? 
Devo ammettere che nel mio caso il salato ha quasi sempre vinto sul dolce. 

Sarà che i ricordi son sempre più "gustosi", ma se pur ci siano ottimi posti in cui mangiarlo, devo ammettere che in alcuni casi il gusto è deludente rispetto al passato, perché negli ultimi anni è aumentata la quantità di besciamella a discapito della mozzarella, che in alcune preparazioni è addirittura scomparsa. 

Farli in casa è molto semplice e per una preparazione più veloce si può facilmente optare per un RUSTICONE, realizzato con due rotoli di sfoglia interi, e con aggiunta di prosciutto cotto.


RUSTICI LECCESI ( 6 pezzi):

Ricetta:
2 rotoli di pasta sfoglia 
70 gr di besciamella con un pizzico di noce moscata
50 gr di mozzarella  (treccia o fior di latte)
40 gr di pomodoro pelato 
1 uovo
pepe q.b. facoltativo

coppapasta da 10 e 8 cm

Preparazione:

Tagliamo 12 dischi di pasta sfoglia di 10 cm di diametro, adagiamone 5 su una teglia rivestita da carta forno e spennelliamoli con l' uovo sbattuto.

Al centro adagiamo la besciamella fredda, la  mozzarella  tritata ed in cima  un po' di pomodoro pelato  scolato e tagliato a piccoli pezzettini (
possiamo anche precedentemente condirlo con un po’ d’olio e.v.o. e un pizzico di sale ). Se lo gradiamo aggiungiamo al tutto una leggera macinata di pepe.


Prendiamo gli altri dischi e con il palmo delle mani  allarghiamoli leggermente, di 2-3 cm,  e adagiamoli per chiudere il ripieno. 

Con le dita premiamo sul bordo sigillando 
bene le sfoglie e con un coppapasta piu piccolo,  da 8 cm, tagliamo la pasta  in eccesso. 


Spennelliamo la superficie con l' uovo sbattuto e facciamo riposare in frigo almeno per una mezz'oretta. 

Inforniamo in forno preriscaldato a 200° per 15'-20': dovranno essere gonfi e ben dorati in superficie. 

Serviamo tiepidi. Deliciousss!

lunedì 11 agosto 2014

PIC NIC CON GRIGLIATA PER LE NOTTI DI S. LORENZO E FERRAGOSTO

S. Lorenzo e Ferragosto di falò accesi al tramonto,  bagni al chiaro di luna,  infinite grigliate di carne... l'odore di salsedine e di fumo sulla pelle, brindisi con sangria fresca e birra ghiacciata.
Ora i falò in spiaggia sono vietati, ma tutto il resto rimane... amici, risate, buon cibo e bagno sotto le stelle, in un'acqua caldissima e luccicante, che pian piano risplende allo schiarir dell' alba.

Per accompagnare la grigliata di carne e verdure, un piccolo menu da  gustare e che possiamo preparare comodamente  a casa:



Sangria 
Ricetta sangria salentina
Mettiamo in frigo qualche ora prima  e trasportiamola in una borsa frigo

Bruschetta al pomodoro
500 gr pane di grano duro
500 gr di pomodorini
rughetta 
olio e.v.o.
origano q.b.
sale q.b.

In un vasetto di vetro a chiusura ermetica sistemiamo  i pomodorini tagliati a dadini e la rughetta spezzettata, conditi con sale, olio extravergine d'oliva  e origano.
Tagiamo delle fette di pane di grano duro, strofiniamoci uno spicchio d'aglio e riponiamole in sacchetto di carta: le a
bbrustoliremo sulla grigia e comodamente verseremo il condimento di pomodorini già pronto! 


Pasta fredda mediterranea

700 gr di maritati freschi (orecchiette e fusilli)
500 gr di pomodorini ciliegino
300 gr di tonno sott'olio d'oliva
500 gr di treccia di mozzarella
rughetta q.b.
olio e.v.o q.b.
origano q.b.
sale q.b.

Tagliamo i pomodorini in quattro e condiamoli con abbondante olio extravergine d'oliva, sale ed origano.
Lessiamo la pasta al dente in abbondante acqua salata. Raffreddiamola velocemente, e condiamola con i pomodorini Aggiungiamo il tonno sminuzzato e la mozzarella a dadidni.
Mescoliamo bene, sistemiamo la pasta in un contenitore a chiusura ermetica e lasciamo riposare in frigorifero sino a prima del trasporto in una borsa frigo. 
In un piccolo vasetto portiamo la rughetta lavata e sminuzzata, da aggiungere sulla pasta prima di servirla.

Focaccia pugliese

Ricetta focaccia pugliese
Coppa di anguria e melone

1/2 anguria
1 melone

Puliamo un' anguria e un melone, togliendo la parte esterna ed i semini, tagliamoli a tocchetti,  sistemarli insieme in una grande coppa coperta e conserviamoli in frigorifero, fino al trasporto in 
borsa frigo.

Dolcetti al cocco
Ricetta dolcetti al cocco

mercoledì 23 luglio 2014

GAzPACHO in SALENTO

Siamo già  a fine luglio, in un'estate salentina davvero atipica,  più somigliante al clima tropicale, con giornate calde che si alternano a piogge improvvise. Un tempo incerto che lega i miei ricordi estivi ad un meraviglioso viaggio nel sud della Spagna, a Sevilla... luoghi e momenti  densi di emozioni, odori e sapori che porterò sempre nel cuore.
Lì ho assaggiato per la prima volta il gazpacho, me lo servivano praticamente ovunque: nei bicchierini come antipasto,  a bordo piscina con tocchi di pane, come primo piatto freddo nei localini dei Barrio De Santa Cruz.

Ho provato a riprodurlo con rossi pomodori del Salento... non miei, l'esperimento di piantagione nel mio piccolo giardino è miseramente fallito, ma di un contadino di Ruffano, a circa 50 Km da Lecce: maturati al sole, succosi e profumati, conditi con olio extravergine d'oliva, aceto di vino, aglio, cipolla e peperoni di questa terra;solo lui, il cetriolo, lo straniero... ma è come se fosse a casa, in una terra che una volta fu di dominazione spagnola.

Provatelo sulla frisa ;)

GASPACHO in SALENTO 
la frisa ringrazia

Infredienti:
700 gr circa di pomodori 
1 cipolla media (70 gr circa)
250 gr di peperone
1 certiolo (  provate a sostituirlo con un dolce cocomero salentino ;) )
aglio 1-2 spicchi 
40 gr pane di grano duro
aceto di vino bianco q.b.
sale q.b
50 gr olio e.v.o. 
basilico 1 - 2 foglie

Preparazione:
Peliamo il cetriolo, eliminiamo i semi e tagliamolo a rondelle sottili, lasciandogli perdere l'acqua e l'amarognolo per una mezz'oretta.
Intanto incidiamo i pomodorini con una crocetta in cima e sbollentiamoli per meno di un minuto, scoliamoli, peliamoli e tagliamoli in quattro eliminando i semini

Tagliamo due, tre fette di pane, eliminiamo la crosta ed inzuppimoalo con l'aceto di vino bianco fino a che l'assorbe.

Tagliamola cipolla a rondelle e il peperone a pezzetti e versiamoli nel frullatore insieme al cetriolo e all'aglio pelato, aggiungiamo il pane ammollato ma strizzato, saliamo a piacere e frulliamo per un paio di minuti,.

Ottenuto un composto liscio ed omogeneo versiamolo un una ciotola, condiamo con olio evo e lasciamolo raffreddare per un paio d'ore in frigorifero.


Prima di gustarlo, aggiungiamo una foglia di basilico,  cubetto di ghiaccio e dei pezzi i pane a tocchetti o... fate come me,  provatelo con la frisa :)



                             

                         



sabato 22 febbraio 2014

FOCACCIA SALENTINA ALLA CIPOLLA

Frigo quasi vuoto, farina della nonna in dispensa, quella comperata al mulino e macinata a pietra, bionde cipolle nel cestino degli ortaggi... di una cosa ringrazierò sempre le donne della mia famiglia, portare un pasto gustoso in tavola, senza aver fatto la spesa.
Ho chiuso gli occhi per assaporarne a pieno il gusto e la consistenza, quella di fisica, del morbido impasto, della cipolla che si scioglie in bocca e quella spirituale,  legata ai sapori e ai valori del passato,  tesoro prezioso in un presente dal futuro incerto.


FOCACCIA SALENTINA ALLA CIPOLLA

Ingredienti:
per l'impasto
250 gr di farina di semola di grano duro
250 gr di farina di grano 00

250-270 gr di acqua tiepida
2 cucchiaini di sale fino
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio e.v.o.
1/2 cubetto di lievito di birra fresco  (o 1/2 bustina di quello secco)

per il ripieno:
5 cipolle medie
150 gr pomodori pelati
olio extravergine d'oliva q.b.
capperi sott' aceto
olive nere celline (facoltative)
sale q.b.
olio e.v.o. q.b.
acqua q.b.

Per un carattere deciso e particolare possiamo aggiungere le CAROSELLE, fiori di finocchietto selvatico, come questi. 
Si raccolgono  nelle campagne salentine e si conservano sotto sale.

Preparazione:
Nell'impastatrice mescoliamo le due farine,  al centro sciogliamo il lievito in un po' d'acqua tiepida, e cominciamo a impastare a minima velocità,  idratiamo poco per volta.  Verso la fine dell'impasto  sciogliamo il sale nella restante acqua, facciamo assorbire, poi aggiungiamo i cucchiai d'olio.
Impastiamo a lungo, sino ad ottenere una palla liscia e morbida.

Cospargiamola di farina, copriamola con un canovaccio e mettiamola a lievitare in un luogo asciutto e caldo (28° -30°) per un paio d'ore.

Ora prepariamo il ripieno. Peliamo le cipolle, affettiamole sottilmente, e facciamole appassire molto lentamente in abbondante olio. Aggiungiamo una tazzina d'acqua se necessario. A metà cottura aggiungiamo il pomodoro e saliamo. Cuociamo per una mezz'ora sempre a fuoco dolce poi lasciamo intiepidire.

Una volta raddoppiato prendiamo l'impasto, e dividiamolo a metà. Stendiamo una parte con il matterello e sistemiamo la sfoglia su una teglia rettangolare oliata ( io ho usato una teglia rettangolare media). Versiamo lo stufato di cipolle, aggiungiamo capperi, olivette precedentemente snocciolate, (caroselle se vogliamo "osare"). e copriamo con una seconda sfoglia di pasta.

Arrotoliamo i bordi e are lasciamo lievitare per altri 20'. Intanto portiamo la temperatura del forno a 200. Bagniamo con le mani la superficie della focaccia con un'emulsione di acqua e olio, e inforniamo per 25', fino a che la superficie sarà dorata.






Prima di servire lasciamola intiepidire coperta da un canovaccio. E' ottima anche fredda, dunque  perfetta per buffet e stuzzicanti aperitivi. Che dire... deliciousss! :)


sabato 21 dicembre 2013

TORTA NATALIZIA

Non è una ricetta salentina, a Km Zero e genuina... lo so, ma mi perdonerete se quest'oggi trasgredisco alla regola e vi suggerisco un delizioso dolce perfetto per le feste natalizie dei più piccini.


INGREDIENTI:
Per la base
180 gr di burro
230 gr di zucchero semolato
3 uova
180 gr di farina 00
50 gr di cacao amaro
60 gr di latte intero
1 bustina d lievito per dolci
Per il ripieno
Panna da montare q.b.
Crema spalmabile  alla nocciola q.b.
Piccoli zuccherini colorati
Per la decorazione
Pasta di Zucchero
Coloranti alimentari verde e marrone
Confettini colorati (tipo m&m's)
stampo a forma di albero di Natale

RICETTA:
Nella planetaria montiamo il burro e lo zucchero semolato per un paio di minuti,  aggiungiamo una ad una le uova e continuiamo a lavorare con le fruste aggiungendo il latte caldo a filo. A mano, aiutandoci con una paletta di gomma, aggiungiamo la farina setacciata insieme al lievito, con movimenti dal basso verso l'alto, fino  a rendere tutto il composto omogeneo.
Imburriamo e infariniamo lo stampo se necessario (io ne ho usato uno in silicone) e versiamo 3/4 d'impasto. Nel restante aggiungiamo il cacao, mescoliamo bene, e versiamo. Uniamo  solo leggermente i due impasti, facendo delle spirali con un cucchiaino, per ottenere un bicolore marmorizzato.

Cuociamo in forno statico preriscaldato a 60° per 45'.

Prepariamo la crema molto facilmente: montiamo la panna e uniamola  a pari quantità di crema alla nocciola mescolando bene. Non lesiniamo,mi raccomando, i bambini ne vanno matti!

Una volta tolta la torta dal forno (raccomando sempre la prova stecchino) e raffreddata, togiamola delicatamente dallo stampo e tagliamola  in due. Guarniamola al centro con un' abbondante strato di crema... due dita circa, spolverizziamo con zuccherini colorati e poniamo la parte superiore.

Ora viene la parte più divertente e creativa. Coloriamo la pasta di zucchero di un bel verde acceso, lasciandone un piccolo pezzo da colorare di marroncino.

Ricopriamo la superficie della torta con un velo di panna ed adagiamo con delicatezza il fondente di zucchero.
Stendiamolo con le mani se necessario, ritagliamo la parte eccedente e sistemiamo una striscia di fondente marroncino alla base per simulare un tronco.
Facciamo dei piccoli ciuffetti con una piccola punta a stella di una sacca da pasticcere ed aggiungiamo i confettini  colorati come decorazioni natalizie sull'albero.

Vi auguro di cuore un dolcissimo Natale.

lunedì 28 ottobre 2013

CIOCCOLATA CALDA STREGATA

Danza la fiammella di una candela accesa
sulla cornice del camino, 
cattura i  pensieri che volano verso chi abita l'aldilà 
ed illumina i ricordi di chi tenta di scaldare il cuore
con una tazza di cioccolata calda  tra le mani.
Da piccola me la offrivano sempre quando nei pomeriggi bui dei 1° novembre, ricorrentemente  negli anni, accompagnavo mia madre nelle visite di cortesia... nera, profumata, dolce e già pronta da offrire a chi si accomodava negli accoglienti salotti demodè. 
Oggi, per me, è come un rito e la preparo proprio come piace ai miei: con ottimo cioccolato fondente ed un goccio di Strega.

Ingredienti:
500 ml di latte fresco intero 
120 gr cioccolato fondente al 70%
20 gr di cacao amaro in polvere
20 gr zucchero semolato q.b. ( o di più secondo i gusti)
20 gr di maizena (o frumina o farina)
liquore Strega q.b.

Preparazione:
In un pentolino versiamo il latte a temperatura ambiente, poi  il cacao e la maizena setacciati insieme, eliminiamo eventuali grumi, infine aggiungiamo lo zucchero. Accendiamo il fornello a fiamma media ed intanto fondiamo il cioccolato nel microonde.
Non appena il latte giungerà a bollore versiamo il cioccolato fuso e mescoliamo fino ad addensarlo. 
Versiamo nelle tazze e ad ognuna aggiungiamo un goccio di strega...immediatamente si sprigionerà un  profumo alcolico, speziato ed inebriante. Delicious!










domenica 13 ottobre 2013

INVOLTINI DI CARNE AL SUGO

Il  menu della domenica è squisitamente semplice, ma denso di tutto il sapore di una volta… l’elemento principe è la sugo,  saporita  salsa di pomodori di puglia, a cottura lenta, con cui condire pasta fatta in casa e carne saporita.


 RICETTA " I MIEI INVOLTINI DI CARNE AL SUGO"
Ingredienti:
8 fettine di vitello (una per ogni involtino)
2 spicchi d'aglio
prezzemolo tritato  qb.
200 gr di parmigiano 
50 gr di pecorino (la ricetta originale prevede solo percorino)
pepe nero q.b.
1000 gr di salsa di pomodoro
1 cipolla 
2-3 foglie di basilico fresco
sale fino q.b.
olio e.v.o.  q.b.
vino rosso Negramaro o Primitivo 
da 16 a 24 stuzzicadenti

Preparazione:
Per prima cosa laviamo il prezzemolo, puliamo l'aglio e tritiamoli finemente insieme . Adagiamo le fettine di carne su un tagliere, battiamole se necessario, insaporiamole leggermente con una sale e pepe, ed al centro di ognuna adagiamo il trito preparato. Aggiungiamo il formaggio (parmigiano e pecorino mescolati insieme) e arrotoliamo la carne su stessa per ottenere gli involtini. Fermiamo la carne agli estremi, e al centro se necessario, con degli stuzzicadenti.



In una padella aggiungiamo un generoso filo d'olio in cui soffriggiamo a fiamma dolcissima uno spicchio d'aglio e una fetta di cipolla tagliata ad anelli. Quando saranno dorate, togliamole e adagiamo gli involtini di carne. A fiamma viva sigilliamo tutti i lati con cura, poi sfumiamo con il vino rosso. 


Una volta evaporato versiamo la salsa, saliamo,abbassiamo la fiamma, aggiungiamo il basilico e facciamo cuocere lentamente, per un paio d'ore con il coperchio. 
La preparazione di questo sugo mia mamma lo iniziava da sempre la sera del sabato…la cottura lenta che riprende la domenica mattina lo rende quanto di più gustoso e saporito ci possa essere. Provare per credere. Delicious!

domenica 6 ottobre 2013

MUFFIN CON ♥ DI CREMA ALLA NOCCIOLA

Prima domenica d'ottobre: vivo con uno strano disagio questa giornata uggiosa, non ero pronta per il cielo plumbeo, l'aria fresca e ai vetri appannati... è ancora presto per  riporre i sandali nell'armadio e  indossare i calzini.  Non mi lascerò raggiungere dalla malinconia autunnale, e la mia prima mossa anti meteoropatia sarà culinaria, di quelle che vanno dritte al cuore e al buon umore.

MUFFIN con  di CREMA alla NOCCIOLA



Ingredienti (per 10 - 12 muffin):
200 g farina 00
100 g zucchero semolato
30 g burro
2 uova
1 yogurt alla vaniglia
2 cucchiai di latte
1 cucchiaio di lievito per dolci
crema alla nocciola
10 - 12 pirottini per muffin

Preparazione:
In una ciotola setacciamo gli ingredienti secchi ( farina, lievito e zucchero), in un'altra sbattiamo le uova, il latte,  lo yogurt e il burro fuso.
Con una paletta di gomma mischiamo velocemente i due composti .

Adagiamo i pirottini negli stampi per muffin, e aiutandoci con un cucchiaio riempiamoli d'impasto fino metà,  adagiamo al centro una noce di crema di nocciola.



Infine copriamo tutti i pirottini fino all'orlo con il rimanente impasto. 


Inforniamo per 20' a 180°, sforniamo e lasciamo raffreddare prima di addentare. :D Delicioussss !!!

mercoledì 2 ottobre 2013

PANGOCCIOLE

Con l' arrivo della scuola e i pomeriggi trascorsi a studiare intorno al tavolo della cucina,  tra un'addizione, un racconto di un giornata  al mare e una poesia sull'autunno, Riccardo ed io cominciamo anche a sfornare dolci merende fatte in casa. 
Piccoli panini con gocce di cioccolato  per cominciare... perché la semplicità paga sempre.


PANGOCCIOLE

Ingredienti (15 circa):
550 gr. di farina manitoba
270 gr. di latte intero
120 gr. di zucchero semolato
25 gr. di burro 
2 uova (1 uovo + 1 tuorlo; albume per spennellare)
12,5 gr (mezzo cubetto) di lievito di birra
100 gr. di gocce di cioccolato
e...
1 pizzico di allegria...lo aggiunge Riccardo :D 

Preparazione:
Versiamo la farina nella planetaria. Nel latte intiepidito facciamo sciogliere lo zucchero e il lievito di birra, versiamola a filo e cominciamo ad impastare.

Ammorbidiamo il burro e aggiungiamolo all'impasto, poi aggiungiamo un uovo e facciamolo assorbire completamene. Aggiungiamo un tuorlo, tenendo da parte l'albume che ci servirà per spennellare i panini.

Quando s sarà completamente amalgamato e l'impasto risulterà liscio e lucido (lavoriamolo a lungo), aggiungiamo le gocce di cioccolato, distribuendole omogeneamente ma velocemente, per non farle sciogliere.

Copriamo l'impasto e lasciamolo lievitare  a 28°-30° per 40'.

Prendiamo l'impasto, che comincia già sprigionare un meraviglioso profumo, e facciamo delle palline di pasta, senza lavorarle troppo, non importa se irregolari. Adagiamole su una teglia rivestita con carta da forno e mettiamole a lievitare per 1 ora e mezza.

Ora spennelliamo le palline di pasta con l'albume messo da parte ed inforniamo per 20' a 180°.


Lasciamo raffreddare e gustiamo subito! :) Deliciousssssss!

sabato 14 settembre 2013

PITTEDDRE - Crostatine salentine

Lo ammetto, sono stata un po' assente questa estate, dal blog e dai fornelli... ho trovato ristoro tra piatti freddi, colorate e saporite varietà di frutta e gelati, godendomi un po' di meritata pigrizia. Ma eccomi qua,  l'ultimo weekend prima che inizi la scuola e che tutto ritorni alla normalità, con una irrefrenabile voglia di cucinare qualcosa di buono.
Per ricominciare una nota di dolcezza tutta salentina, le PITTEDDRE, le crostatine delle nostre nonne.

Le MIE PITTEDDRE o Muffettate
(crostatine del Salento)

Ingredienti:
250 gr semola rimacinata di grano duro
250 gr di farina 00
100 gr olio evo
30 cl di anice (1 bicchierino)
succo di un mandarino
acqua q.b.
un pizzico di sale
una grattugiatina di scorza di limone 
cannella in polvere q.b. (ne va abbastanza) 
mostarda di uva (preferibilmente) o confettura di fichi,  cotognata, confettura di ciliege.

Preparazione:
Nell'impastatrice versiamo le farine ed al centro versiamo l' olio, la cannella e il pizzico di sale. Impastiamo a minima velocità tutti gli ingredienti, poi aggiungiamo il succo e l'anice,  fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica. Se  risulta ancora soda aggiungiamo  un po' d' acqua a temperatura ambiente.
Con il matterello stendiamo la pasta in una sfoglia non troppo sottile e con uno stampo rotondo, o semplicemente un bicchiere capovolto, ritagliamo dei  dischetti.
Pizzichiamo i bordi 5 volte, premendo ben bene,  in modo da fermare dei cestini, e riempiamoli al centro con la mostarda d'uva o la confettura scelta. Con i ritagli di pasta facciamo delle piccole palline che posizioniamo al centro.

Adagiamo i dolcetti su una teglia oliata ed infarinata ed inforniamo a 190 °C per 15-18 minuti. Cuociamo fino a quando risulteranno leggermente dorate.
Lasciamole raffreddare e (
se ne rimangono ;) ) conserviamole ben chiuse. Delicioussss!!!

martedì 2 luglio 2013

COZZE "PERTE ALL'AMPA"

Di ritorno da mare, all'ora di pranzo,  e non si può non fare un veloce salto in pescheria. Con i capelli ancora umidi e i granelli di sabbia tra le dita,  resistendo alla tentazione di  perdersi tra orate,  scorfani ,  ricciole, purpi e spicaluri, mi faccio incartare una retina di cozze salentine... il tempo di una refrigerante  doccia e son già pronte.


COZZE aPERTE ALL'AMPA 
(cozze aperte sul fuoco)

Ingredienti:
1 Kg di cozze nere salentine
2 spicchi d'aglio
olio evo q.b.
pepe nero q.b.
prezzemolo tritato q.b. facoltativo

Preparazione:
Dopo aver accuratamente lavato le valve delle cozze, in una larga padella versiamo un filo d'olio, facciamo imbiondire l'aglio e aggiungiamo le cozze. Lasciamole aprire aprire a fuoco dolce, poi
spegnano la fiamma e versiamole in un tegame di coccio. Spolverizziamole di pepe nero e prezzemolo,  serviamo in tavola ancora calde. Buon pranzo!
Delicioussss!!!


sabato 13 aprile 2013

TORTA PASTICCIOTTO crema e nutella

Quasi d'obbligo sulle tavole salentine della domenica. Grande nel gusto e nella dimensione. 




TORTA PASTICCIOTTO crema e nutella
Ingredienti
Per la pasta frolla:
- 500 gr di farina 00
- 250 gr di strutto (più una noce per imburrare gli stampi)
- 250 gr di zucchero semolato 
- 150 gr uova (2 uova medie e un tuorlo circa)
-  ammoniaca per dolci (la punta di un cucchiaino) 
- scorza di limone-arancio  q.b. grattugiata finissima (facoltativa)
- un cucchiaio di nutella 
Per la crema pasticcera:
500 ml di latte fresco intero 
160 gr di zucchero semolato
100 gr di farina 00 
2 tuorli d'uovo 
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per la lucidatura:
1 uovo sbattuto

Preparazione:
La frolla.
Nella planetaria  versiamo lo zucchero e lo strutto a temperatura ambiente faccendoli amalgamare bene. Aggiungiamo le uova e appena si saranno incorporate versiamo la farina (senza setacciarla), l'ammoniaca e la scorza grattugiata di limone-arancia. Impastiamo bene ma abbastanza velocemente. Ricopriamo l'impasto con la pellicola e facciamolo raffreddare in frigorifero per almeno un'ora ( possiamo congelarla ed utilizzarla nei giorni seguenti dopo averla scongelata in frigo.).
La crema.
Nella planetaria mixiamo i tuorli con lo zucchero, poi aggiungiamo la farina setacciata e un po' di latte. Amalgamiamo bene il tutto e versiamo il composto in una pentola contenente il latte rimasto (a temperatura ambiente). Accendiamo a fiamma bassissima e mescoliamo fino a raggiungere il bollore. Per far in modo che la farina si cuocia bene e la crema abbia un gusto vellutato, la cottura dovrà essere molto lenta! Mescoliamo sempre e non appena  giunge a bollore spegniamo il fuoco.   Facciamo intiepidire la crema  poi  trasferiamola in frigorifero coperta da pellicola a contatto. Per riempire la torta pasticciotto è bene che sia molto soda, quindi prepariamola in anticipo!
La torta.
Spolverizziamo leggermente il tavolo con la farina, e con un mattarello stendiamo metà pasta frolla. Adagiamola sulla tortiera imburrata e, lasciando il bordo alto  2 cm, tagliamo la pasta in eccesso.
Sulla base mettiamo la crema pasticcera fredda e solo al centro aggiungiamo un cucchiaio abbondante di nutella, livellandola con la crema.
Stendiamo un altro disco di pasta, e copriamo. Premiamo bene sui bordi, per sigillare le due frolle (è molto importante),  premiamo con le nocche delle dita tutt'intorno schiacciando bene, per chiuderla e per fornrle la forma tradizionale. Per un tocco estetico in più, con la lama rivoltata di un coltello creiamo dei rombi disegnando delle righe obblique. Spennelliamo la superficie con un uovo sbattuto e, se abbiamo tempo, facciamola riposare in frigo per un'oretta. Inforniamo a 220° forno statico per 20'... io la lascio altri 4'- 5' sulla base del forno spento... ma si sa, ognuno conosce pregi e difetti del proprio forno! Comunque, possiamo assicurarci  che la cottura è perfetta osservandoe le strisce al centro: se hanno lo stesso colore dell'esterno s la cottura e' uniforme.  Mangiatela tiepida, è una goduria. Delicioussss!!!


giovedì 11 aprile 2013

BRIOCHE LECCESE

Aprile è un mese che resta sospeso, tra la primavera e l'inverno, tra il cielo terso e il tepore del sole, tra la pioggia improvvisa e le candide nuvole. Così è anche la mia vita, sospesa tra esperienze giunte al termine e nuovi progetti, tra delusioni e  speranze, tra ordinarie abitudini e radicali cambiamenti. Sospesa è l'incertezza sul futuro che aleggia nell'aria e che non voglio più temere. 
Farò entrare le novità nella mia vita  accogliendole e, sin da ora, darò uno sguardo a ciò che è appuntato e  ho lasciato sospeso  in questo pigro inverno: una cosa fra tante  questa meravigliosa ricetta, la brioche leccese, architettonica e profumata. 
Prepariamoci, la primavera non tarderà ad arrivare.



RICETTA della"BRIOCHE LECCESE"

Ingredienti:
500gr di farina forte 00
100gr di burro
100 gr di uova medie

75gr di zucchero semolato
100gr d' acqua
25gr di lievito birra fresco
10gr di sale
aroma panettone o arancio q.b.

1 uovo intero per spennellare
Procedimento:
Quest'impasto va amato, prima che lavorato, e va fatto pazientemente e a lungo. 
Nella planetaria versiamo la farina setacciata con il lievito, lo zucchero, gli aromi e l'acqua. Impastiamo a velocità minima, poi aggiungiamo un uovo facendolo assorbire bene.
Ammorbidiamo il burro al microonde, e aggiungiamone un cucchaio, alternando uova e burro pian piano.

Impastiamo a media velocità finoa d incordare l'impasto. Ci vorranno sicuramente una ventina di minuti, e ci accorgeremo che sarà pronto quando comincerà a staccarsi dalle pareti della ciotola e sarò liscio e lucido.
Una volta pronto mettiamolo a lievitare a 30° fino a truplicarne il volume.
Ora formiamo le brioche facendo due palline di pasta, una grande di circa 80gr e una più piccola, di circa 20 gr. Con un dito facciamo un buco al centro della palla più grande, allargando la pasta, allunghiamo leggermente la base della palla più piccola e infiliamola nel buco. In questo modo non rischieremo che cada.
Mettiamole a lievitare al chiuso (senza pellicola), magari in frigo, fino al raddoppio (2 ore circa).
Spennelliamole con l'uovo sbattuto e inforniamo a 190° per 15'-20' con forno statico umido (inseriamo una ciotolina piena d'acqua nel forno).

Lasciamo intiepidire e... buona colazione a tutti. Delicioussssssssss!