lunedì 28 maggio 2012

TORTA alla FRUTTA rigorosamente MADE IN SALENTO

Niente di più classico e adatto a questa stagione di una ghiotta torta alla frutta! Per questo dolce prelibato, abbiamo bisogno di materie prime d'eccellenza... e cosa c'è di meglio di  frutta fresca, biologica, e 
MADE  in SALENTO?


Ingredienti:
Pan di spagna
Bagna al limoncello
Panna montata
Crema pasticcera  aromatizzata al limone 
Granella di nocciole
Frutta fresca di stagione, biologica, e a Km 0 
(nettarine, kiwi, ciliege, fragole, ananas...)
Preparazione:
Una volta preparato il  pan di spagna, tagliamo la calotta superiore per 2-3 cm, mantenendo intatto il bordo, e scaviamolo leggermente. Irroriamolo bene con la on la bagna al limoncello (che abbiamo ottenuto facendo bollire acqua e zucchero in parti uguali, e aggiungendo il limoncello una volta tiepido). Mettiamo la panna montata come primo strato e poi la crema pasticcera fino a raggiungere il bordo.
Cospargiamo anche i lati di panna montata e attacchiamoci con delicatezza la granella di nocciole. 
Sistemiamo la frutta fresca come più ci piace e decoriamo con qualche foglie del ciuffo dell'ananas e la zesta del limone. Teniamola in un luogo fresco fino al momento di servirla!
Dite la verità... vi è venuta l'acquolina in bocca? :-P

domenica 20 maggio 2012

SCIROPPO alla MENTA PIPERITA

E' il drink estivo preferito dal mio peperino...e di mentuccia, in questo periodo, nel mio giardinetto ne cresce a gogò.... ;)


IL MIO "SCIROPPO alla MENTA  PIPERITA" (500 ml circa)
200 g di menta (circa 30 steli di media altezza)
1 kg g di zucchero semolato
500 g di acqua

Colino a maglia stretta

Preparazione:
Stacchiamo una ad una le foglioline di menta dallo stelo,  pesiamole e poi sciacquiamole delicatamente in acqua fredda. 
Versiamole nel mixer insieme a metà dello zucchero (g 500) e mixiamo il tutto fino a raggiungere una consistenza cremosa. Lasciamo a macerare il composto per almeno un ora,  in modo che vengano fuori  anche gli oli essenziali della menta.  
In un pentolino versiamo l'acqua insieme all'altra metà dello zucchero, portiamo a bollore, versiamo il composto  e cuociamo per 30' a fuoco medio. 
Possiamo, in alternativa, cuocere il tutto nel microonde, riducendo notevolmente il tempo.
Lasciamo raffreddare lo sciroppo,  poi filtriamolo attraverso un colino a maglie strette e riponiamolo in frigorifero (il freddo lo renderà più denso).
E' totalmente diverso dallo sciroppo commerciale: ha un profumo più fresco, un colore verde scuro, quasi color  oliva, ed un maggiore spessore... e sopratutto è senza conservanti e coloranti!
Possiamo preparare un dissetante
long-drink: acqua fredda liscia, tanto ghiaccio e qualche fogliolina di menta fresca :) o una rinfrescante granita : tritiamo il ghiaccio, versiamolo in un bicchiere, aggiungiamo lo sciroppo di menta e mescoliamo.
Bentornata ESTATE! Il Salento sia con te!

venerdì 4 maggio 2012

SPIGOLA al FORNO in CROSTA di PATATE

Non ho scattato la foto, ma posto comunque la ricetta perchè è squisita! Fidatevi ;)
SPIGOLA al FORNO in CROSTA di PATATE
Ingredienti:
2 spigole fresche
2-3 patate
2 spicchi d'aglio
prezzemolo q.b.
timo fresco q.b.
vino bianco 1/2 bicchiere
pangrattato q.b.
olio e.v.o. q.b.
Procedimento:
Peliamo le patate, affettiamole a rondelle sottili e mettiamole a bagno in una ciotola d'acqua fredda leggermente salata.
Puliamo e desquamiamo il pesce, e all'interno di ognuno mettiamo un ciuffo di prezzemolo e uno spicchio d'aglio tagliato a metà.
Prendiamo una teglia, versiamo due tre fili d'olio e adagiamo le spigole.
Scoliamo le patate e sistemiamole in modo da coprire le spigole, lasciando scoperte solo la testa e la coda.
Profumiamo con del timo, e copriamo le patate con un po' di pane grattugiato. Aggiungiamo sul fondo mezzo bicchiere di vino bianco e terminiamo con un'ultimo filo d'olio.
Mettiamo in forno a 200° per 40', accendendo il grill negli ultimi 5' in modo che le patate si dorino in superficie.
Una vera delizia!

CARCIOFINI SOTT'OLIO


I MIEI "CARCIOFINI" SOTT'OLIO
2 kg di carciofi
1 lt aceto di vino bianco
1lt acqua
1-2 limoni
sale grosso q.b.
menta fresca
pepe nero in grani q.b.


vasetti n vetro a chiusura ermetica
olio e.v.o. q.b.


Preparazione:
Cominciamo pulendo i carciofi: tagliamo il gambo, pareggiamo le punte e togliamo le foglie più dure tendo solo il cuore. Tagliamoli a metà e man mano immergiamoli in acqua acidulata con succo di limone.
In una pentola larga portiamo a bollare acqua e aceto, saliamo e sbollentiamo i carciofini (4-5').
Scoliamoli, adagiamoli su un canovaccio  e lasciamoli facciamo evaporare l'umidità per qualche ora.
Una volta asciutti prendiamo i vasetti  (nel microonde si sterilizzano velocemente)  e sistemiamo i carciofini con cura uno accanto all'altro, inserendo ogni tanto qualche foglia di mentuccia fresca e qualche granello di pepe nero. Ricopriamoli completamente d'olio e lasciamo i vasetti  aperti per 3-4 ore, in modo che l'aria fuoriesca e l'olio possa riempire tutti gli spazi. 
Prima di riporre tutto in dispensa, rimbocchiamo d'olio  fino al bordo dei vasetti,  chiudiamoli e capovolgiamoli  per favorire il sottovuoto.
Sono utilissimi per sfiziosissimi antipasti, contorni e ricche insalate!

giovedì 3 maggio 2012

TAGLIATELLE con i MUGNULI (cavolo salentino)



LE MIE "TAGLIATELLE con i MUGNULI"
- 400g di tagliatelle ("massa", tipica pasta fresca del Salento, di sola farina, acqua e sale)
(se non potete farla in casa, comperate della pasta fresca senza uova)
- 1,5 kg di mugnuli (cavoli autoctoni del Salento)
- brodo vegetale q.b. 
- olio e.v.o . q.b.
Preparazione:
Per prima cosa prepariamo il brodo con acqua fredda, sale, cipolla e prezzemolo.
Ora laviamo e mondiamo i mugnuli, tenendo le foglie più tenere e le cimette. In una larga padella scaldiamo l'olio e mettiamo a cuocere la verdura non troppo scolata. Cuociamo a fuoco medio, saliamola e giriamola fino a che non si sarà ben insaporita. Quando avrà assorbito la propria acqua e apparirà appassita, aggiungiamo il brodo, giusto quello che basta per poter cuocere la pasta.
Quando il brodo prenderà il bollore, buttiamo le tagliatelle e cuociamole fino a che non si sarà assorbita tutta l'acqua ( 4'-5'). 

Spegniamo il fuoco, facciamo riposare la pasta per qualche minuto, in modo che evapori un po' di umidità in eccesso, e che si insaporisca.
Portiamo in tavola e ... buon appetito!


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lunedì 23 aprile 2012

QUARESIMALI SALENTINI - BISCOTTI ALLE MANDORLE


I MIEI "QUARESIMALI"
300 g di farina 00
300 g di mandorle pelate
250 g di zucchero
3 uova
1/2 bustina di lievito chimico

1 tuorlo uovo per spennellare
latte q.b. per spennellare
Preparazione:
Per prima cosa tostiamo le mandorle in forno, girandole da entrambi i lati.
Nella planetaria versiamo la farina setacciata con il lievito, lo zucchero e le uova. Impastiamo a media velocità, e solo alla fine versiamo le mandorle.

Rivestiamo una teglia con la carta da forno e con le mani infarinate dall'impaso ricaviamo due salami leggermente piatti(cercando di mantenere le mandorle intere all'interno della pasta), spennelliamoli con  un tuorlo sbattuto stemperato con un cucchiaio di latte, ed inforniamo a 190° per 20'.
Sforniamo senza spegnere il forno, attendiamo un paio di minuti e poi tagliamo i biscotti delicatamente (attenzione... tendono a sbriciolarsi!) a fettine larghe 1cm, sistemiamole stese sulla carta da forno e per "biscottarli" ri-inforniamolI a 170 ° per altri 15'.
Questi biscotti sono buonissimi, offriteli a fine pasto accompagnati da un buon Moscato di Trani DOC! Delicioussss!  

SPAGHETTI ai RICCI

Per ogni RICCIO un capriccio... ed il mio oggi, è stato un capricciosissimo primo piatto! Descriverne il sapore mi risulta difficile...almeno una volta nella vita dovete assolutamente assaggiarlo! Nel Salento, s'intende! ;)


I MIEI "SPAGHETTI ai RICCI"
200 gr di spaghetti grossi
300 gr di polpa di ricci fresca ( nelle pescherie sul lungomare salentino )
2 spicchi d'aglio
prezzemolo tritato q.b.
olio e.v.o. q.b.
Preparazione:
Per prima cosa mettiamo l'acqua sul fuoco  e non appena bolle saliamo e lessiamo gli spaghetti.
In una padella larga versiamo abbondante olio extravergine d'oliva, due spicchi d'aglio schiacciati ed accendiamo a fiamma bassa; l'aglio non deve rosolarsi, ma semplicemente sprigionare il proprio profumo e aromatizzare dolcemente l'olio, in modo che possa esaltare il sapore del riccio.
Scoliamo la pasta al dente (6'-7' circa) e, con un po' d'acqua di cottura, saltiamola nell'olio a fiamma media. Togliamo l'aglio e spegniamo il fuoco. Versiamo la polpa dei ricci e mantechiamo velocemente (la polpa non deve assolutamente cuocere!).
Impiattiamo, spolverizziamo con del prezzemolo tritato e portiamo in tavola. Semplice? Potrebbe sembrare, ma non sempre è un piatto che riesce bene! :)